Come funziona il Superchallenge de France

Come funziona il Superchallenge de France

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La lega di club italiana denominata Superchallenge U14, fin dalla sua nascita, prende ispirazione dal Superchallenge de France. Per capire a chi e a cosa ci ispiriamo, ma soprattutto dove vogliamo arrivare, è utile dare uno sguardo Oltralpe.

La FFR (Federation Francaise Rugby) a partire dal 2003 ha ufficializzato il Superchallenge quale unica competizione nazionale dedicata alla categoria Minimes A (under 14). Si tratta quindi di un vero e proprio campionato giovanile che assegna un titolo nazionale riconosciuto dalla Federazione.

Perché istituire un campionato under 14? Perchè rendere molto competitiva una fascia di età tradizionalmente considerata il confine fra il rugby dei piccoli e quello dei grandi?  La FFR aveva un solo obiettivo: unificare le molteplici manifestazioni di rugby juniores organizzate dai club. Già dagli anni 70, società strutturate e blasonate quali Agen, A.S. Beziers, C.A. Brive, A.S. Montferrand, U.S.Orthez, Stade Toulousain e R.C.Toulon provvedevano a far incontrare le squadre vincitrici dei rispettivi tornei “Minimes” , dando vita ad una bozza di lega che poi andrà ad essere perfezionata nel Superchallenge.

In un territorio vasto e numericamente molto prolifico come quello francese, non era più sufficiente affidarsi soltanto allo spirito di iniziativa dei club. Serviva un anello di congiunzione fra le richieste della FFR e le esigenze tecniche di un buon gruppo di squadre. Una  lega di club strutturata appariva come unica soluzione.

Così nel 1980, dopo un lungo processo di collaborazione, nasce ufficialmente il Superchallenge De France.  Alla guida di questa sinergia ci sono 7 storici club fondatori che ancora oggi rimangono saldamente al comando: Agen, Beziers, Brive, Montferrand, Orthez, Stade Toulousain e Toulon.

Il Comitato del Superchallenge piazza subito un bel risultato organizzativo: contestualmente alla nascita del comitato si sviluppa la partnership con Midi Olympique, ovvero la bibbia del rugby su carta stampata. Per chi non lo conoscesse, Midi Olympique è il giornale specializzato del rugby francese. Dal Top 14, al Pro D2 passando per il rugby a 7 e a XIII per arrivare fino alle grande competizioni internazionali, non esiste anfratto della palla ovale che questo giornale non sia in grado di approfondire. E’ così che il campionato nazionale francese under 15 assume rapidamente una dimensione altamente competitiva.

Alcuni numeri possono darci la misura del Superchallenge de France e l’impatto che questo campionato ha sul movimento giovanile d’oltralpe.

Nel 2012 la municipalità di Tolosa ha ospitato più di 5000 persone, fra giocatori, staff e famiglie dei ragazzi in occasione del week end di Finali giocato allo stadio Ernest Wallon. Le finali assolute vengono ospitate a turnazione dai club fondatori presso i relativi impianti.

Fra gli atleti vincitori del Superchallenge, alcuni di essi hanno fatto la storia del rugby francese come  Morgan Parra, Jean Marcelin Butin, Vincent Clerc, Cédric Heymans,  Frédéric Michalak, Clément Poitrenaud, Nicolas Bezy, Jean Marc Doussain, Dimitri Szarzewski, Nicolas Durand, Aurelien Rougerie. Solo per citarne alcuni.

Il palmares è nutrito, anche se sul podio troviamo 3 club che storicamente sono ai vertici del rugby juniores di Francia.

1 – Stade Toulousain 9 vittorie

2 – Perpignan 7 vittorie

3 – Colomiers 4 vittorie.

Colomiers è campione uscente della categoria Elite stagione 2016/17

I campioni uscenti del Colomiers a Beziers 2017

 

Nel dettaglio la struttura del Campionato 2017/18 prevede due macro divisioni SC ELITE e CHALLENGE FEDERAL. La divisione è per livello. Fra gli ELITE giocano essenzialmente le squadre di Minimes legate ai club professionistici del rugby francese, mentre a livello FEDERAL si confrontano le squadre meno esperte.

Il Superchallenge è dunque un campionato su più livelli, ma la cosidetta APARE – Association des Presidents des Association Rugby D’Elite esercita sufficiente pressione affinchè la proposta tecnica rimanga orientata verso l’alto.

In termini numerici però, fra SC Elite e Challenge Federal, sono molte le squadre ad essere coinvolte. Chi vince l’ambito trofeo è sicuramente una squadra che esprime sul campo una qualità non casuale.

Il campionato ELITE si divide in 3 fasi più la fase finale:

Fase 1 – 3 giornate. 11 novembre, 25 novembre, 9 dicembre. Dedicata solo ai club professionistici. Per ogni giornata ci sono 10 sedi di club che ospitano un triangolare.

Fase 2 – 3 giornate. 20 gennaio, 27 gennaio, 10 marzo. Per ogni giornata ci sono 6 sedi di club che ospitano un torneo a 6 squadre. Rispetto alla prima fase si assiste ad un sistema di “retrocessioni” e “promozioni”. Un numero variabile di squadre, in base ai risultati negativi, abbandona il MidOl Superchallenge Elite (livello 1)e retrocede nel Challenge Federal (livello 2) . Viceversa, le squadre che si sono rese protagoniste di risultati positivi al livello inferiore vengono promosse alla seconda fase del MidOl Superchallenge Elite.

Fase 3 – 4 giornate. 31 marzo, 21 aprile, 5 maggio, 19 maggio. Per ogni giornata ci sono 3 tornei da 12 squadre ciascuno, ogni torneo raggruppa le migliore squadre della fase 1 e 2. L’accesso alla finale è riservato ai 24 club che hanno ottenuto i risultati migliori su almeno due tornei giocati.

Fase Finale. 16/17 giugno. 2 tornei da 12 squadre divisi in livello 1 e livello 2.  La squadra che vince il livello 1 del MidOl Superchallenge Elite diventa Campione di Francia U14.

Il regolamento di gioco non si discosta molto da quello in vigore per il Superchallenge U14 italiano.

Chi sarà il fortunato vincitore dell’edizione 2017/18? Per rimanere aggiornati e scoprire qualcosa in più sui nostri “cugini” cliccate qui:

http://www.superchallengedefrance.com/ 

Buon rugby!