Superchallenge 2.0 : parola al Presidente

Superchallenge 2.0 : parola al Presidente

pubblicato in: Senza categoria | 0

A poco più di una settimana dal ritorno in campo del Superchallenge u14, a parlare è il Presidente della Lega Fabrizio Mione. Una breve presentazione dell’evento di Roma che ci introduce al Memorial Baracchi/Medosi e una riflessione a 360° sul rugby giovanile capitolino. A Roma il 3 e 4 di Febbraio ci sarà da divertirsi.

“Il memorial Baracchi/Medosi, nonostante sia cronologicamente la terza tappa stagionale, è da considerarsi come la prima tappa del Superchallenge 2.0 . La definisco così perchè sperimentiamo finalmente il Torneo su due giorni, offrendo la possibilità ai giovani atleti e alle famiglie di vivere la competizione sportiva con dei ritmi più adeguati a dei ragazzi di 14 anni. La struttura del Torneo, che prevede le finali entro l’ora di pranzo di domenica 4 febbraio consente ai tifosi degli azzurri di poter unire anche il match di apertura del Sei Nazioni 2018 Italia – Inghilterra, in programma alle ore 16.00 allo Stadio Olimpico. Allo stesso tempo le squadre più lontane potranno gestire la logistica con un rientro più soft al fine di evitare ulteriori perdite di giorni scolastici.”

Fra i punti di forza della tappa romana una menzione spetta alla collaborazione fra U.R. Capitolina e CUS Roma. Il Torneo Ugo Baracchi infatti si integra con il Torneo Dado Medosi a dimostrazione della sinergia tecnica che avvicina le due realtà.

“Il programma che Capitolina e CUS Roma hanno condiviso per il Superchallenge è in linea con il clima di collaborazione a cui si ispira la nostra lega. Come abbiamo visto a Milano in occasione del Milan Challenge, l’unione fa la forza. In particolar modo nelle grandi aree metropolitane, dove i club sono tanti, è necessario fare squadra su base locale per il bene del rugby nazionale. Il CUS Roma è una realtà storica dello sport romano, dunque la possibilità di lavorare insieme ad un evento che coinvolge 24 squadre, 4 campi e centinaia di famiglie è motivo di grande orgoglio per tutti.”

Il Presidente non si sbilancia su pronostici, ma può confermare il trend positivo dell’area tecnica e il buon andamento delle squadre romane.

Pronosticare chi vincerà a Roma è difficile, ma prevedere che assisteremo a un fine settimana di bel gioco è molto più facile. Inutile sottolineare che i punti in palio per la finale di Padova sono pesanti. Non è però su questi aspetti di rigida competizione che ci vogliamo concentrare. L’evoluzione tecnica nelle prime due tappe mi pare evidente e va di pari passo all’introduzione del nuovo regolamento in vigore per la s.s. 2017/18. Posso confermare che le realtà under 14 di Roma e del suo territorio limitrofo, hanno sempre risposto con entusiasmo agli eventi Superchallenge u14. Il fatto che il ranking veda 4 squadre romane fra le prime venti, è una conferma che il rugby juniores in città si sta livellando verso l’alto. E questo, nonostante i recenti cambiamenti che hanno interessato il rugby seniores, è un messaggio estremamente positivo per la palla ovale cittadina.