Stagione 2017/18: parola al Presidente Mione

Stagione 2017/18: parola al Presidente Mione

Poco più di 20 giorni ci separano dall’inizio del Superchallenge u14 edizione 2017/18. Apre questa nuova stagione come di consueto il Memorial Francesco Bolognese, organizzato da Gispi che si giocherà a Prato domenica 1 novembre.

Ufficiali le 12 partecipanti che si contenderanno la settima edizione del torneo pratese, valevole come prima tappa: Colorno, Valsugana, Capitolina, Polisportiva L’Aquila, Asr Milano, Petrarca Padova, Livorno 1931, Lazio, Experience L’Aquila, Cus Siena, Lions Amaranto.

Il Presidente Fabrizio Mione ha commentato l’inizio di questa nuova stagione:

“Il Superchallenge riparte con un format consolidato. Abbiamo costruito una struttura che oggi è a tutti gli effetti una Associazione Sportiva Dilettantistica, con un suo Consiglio direttivo e una rete di collaboratori molto estesa. Da sottolineare la novità della “tappa amico”, ovvero una seconda tappa organizzata da club a noi vicini che si giocherà in contemporanea, stessa data e stessi orari, con i tornei dei soci fondatori. Questa lista di tappe sarà ufficializzata a breve.

Altra novità interessante è rappresentata dalla tappa di Roma che sarà giocata su due giorni. La ragione è semplice. Vogliamo cercare di offrire ai club partecipanti la giusta pausa per affrontare le gare del secondo giorno al meglio. E’ opinione comune dei referenti tecnici che il torneo in data unica può essere abbastanza duro per i partecipanti specialmente nella fase finale.  “

Dal 1 novembre 2017 al 27 maggio 2018 dunque si torna a giocare sui campi dell’Italia ovale alla ricerca di un confronto equilibrato e costruttivo fra le tante realtà under 14 nazionali. Il percorso dei ragazzi nati 2004/05 verso la categoria under 16 è segnato.

Infine il Presidente Mione:

“Ci tengo a ringraziare fin da oggi tutti gli attori partecipanti al Superchallenge U14. I nostri obiettivi sono ambiziosi e riguardano la crescita a 360 ° del rugby di base partendo da una categoria “ibrida” nel percorso formativo degli atleti.

Un grande in bocca al lupo va a tecnici, atleti, dirigenti e soprattutto genitori. Sono loro il vero motore del nostro rugby e della nostra lega di club, che occorre ricordarlo, è amatoriale a tutti gli effetti e fondata sul contributo volontario di tutti. Infine un ringraziamento ai Comitati Regionali che ci affiancano nell’organizzazione degli eventi in molti aspetti, fra cui il coinvolgimento degli arbitri.”

Appuntamento a Prato il 1 novembre.